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Dic

“Bread for Peace” al Fiorshop: farina, pane e grissini per la Pace

Dalla collaborazione tra Nova Coop, Pausa Café, il Molino Grassi di Parma e il carcere San Michele di Alessandria con gli agricoltori di Leopoli nasce la prima filiera inclusiva per sostenere la sicurezza alimentare delle famiglie ucraine. Farina, Pane e Grissini per la Pace sono in vendita anche al Fiorshop.

Presentato oggi nello Spazio Lux il Progetto: qui trovi il video con le interviste e le testimonianze dei rappresentanti delle realtà che hanno reso possibile il progetto.

Dimostrare che è possibile contribuire alla ricerca della pace e della sicurezza alimentare per la popolazione dell’Ucraina realizzando una filiera agroalimentare inclusiva e socialmente orientata, che connette direttamente l’agricoltura locale di un paese colpito dalla guerra all’Italia. È questa la sfida ambiziosa alla base di “Bread for Peace – Farina, Pane e Grissini per la Pace in Ucraina”, il progetto promosso da Nova Coop e Pausa Cafè per sostenere e rafforzare la capacità produttiva degli agricoltori ucraini di piccola scala della regione di Leopoli.

Il grano ucraino è un bene alimentare primario attualmente al centro di importanti sfide geopolitiche. L’Ucraina produce annualmente oltre il 10% del frumento tenero destinato alla panificazione nel mondo, fondamentale per garantire la sopravvivenza alimentare di oltre 400 milioni di persone in Nord Africa e Medio Oriente. Questa produzione viene esportata in quote minori anche in diverse altre parti del mondo. In Italia copre il 3% delle nostre importazioni di grano.

Con lo scoppio della guerra, il 24 febbraio scorso, l’esportazione via mare di tutti i cereali ucraini è stata gravemente compromessa. Il conflitto ha inoltre danneggiato la produzione agricola in molti altri modi, che mettono a rischio la stessa sicurezza alimentare della popolazione locale: riducendo le nuove semine, danneggiando le infrastrutture, interrompendo le filiere di approvvigionamento agricole e abbassando notevolmente i prezzi di vendita del grano sul mercato locale. A questa situazione bisogna aggiungere che, secondo l’Agenzia ONU per i Rifugiati (UNHCR), L’invasione dell’Ucraina ha inoltre scatenato una grave crisi umanitaria e, ad oggi, oltre un terzo della popolazione – oltre 15 milioni di persone – vive da sfollato all’interno del proprio paese o all’estero.

Bread for Peace realizza una filiera inclusiva e solidalmente orientata perché Pausa Café importa via terra, senza intermediazioni, il grano tenero dell’Ucraina, riconoscendo a piccoli produttori agricoli della regione di Leopoli – che hanno difficoltà a vendere il loro raccolto per il crollo delle quotazioni seguito all’inizio della guerra – un prezzo leggermente superiore a quello di mercato. Il grano è macinato a pietra e trasformato in farina di tipo 1 presso il Molino Grassi di Parma, la farina viene quindi usata per produrre pane e grissini presso il panificio alla Casa di Reclusione “San Michele” di Alessandria. Qui la panificazione avviene artigianalmente, utilizzando lievito madre e cottura in forno a legna, offrendo una concreta opportunità di inclusione lavorativa ai detenuti. Infine, Nova Coop mette a disposizione la sua rete commerciale.

Per ogni confezione venduta di “Farina, Pane e Grissini per la Pace”, 30 centesimi di euro saranno destinati da Nova Coop all’acquisto di sementi e attrezzature agricole che permetteranno di garantire le risorse necessarie per realizzare la prossima semina e mettere in sicurezza la campagna agraria 2023. Già oggi una parte delle risorse che saranno raccolte nel corso del prossimo anno sono state anticipate da Pausa Cafè agli agricoltori di Leopoli e convertite in 30 tonnellate di sementi di grano e foraggio, distribuite a 72 famiglie. I semi del grano garantiranno una nuova semina del frumento e quindi il prossimo raccolto, mentre quelli del foraggio serviranno a produrre l’alimentazione per i capi di bestiame che assicurano il latte ad alcune migliaia di famiglie. Con questo contributo si stima che il prossimo anno verrà prodotto un raccolto di 200-250 tonnellate di grano tenero e sarà possibile assicurare l’equivalente di prodotti panificati per un mese a circa 30 mila famiglie ucraine.

L’avvio del progetto Bread for Peace ha inoltre permesso, in Italia, l’inserimento di quattro nuove persone nella linea di produzione di panificati all’interno del carcere di Alessandria, in affiancamento alle quattro già presenti.

Le confezioni di farina da 1 chilogrammo e di grissini stirati artigianali saranno vendute in tutti i negozi Nova Coop. Il pane artigianale preparato con lievito madre sarà disponibile negli ipermercati, a Fiorfood e in una selezione di supermercati e superstore Coop.

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